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Comune di Lampedusa e Linosa (AG)


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Realizzazione del Catasto Energetico Comunale

Azione n. 3

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Obiettivi
L'azione si propone di creare il Catasto Energetico Comunale su  piattaforma web, cioè una banca dati dettagliata sulle caratteristiche termofisiche degli edifici e degli impianti comunali e degli impianti di pubblica illuminazione o di altro tipo, contenente i corrispondenti consumi, i costi energetici e le emissioni di CO2. Tale azione consentirà, all’Amministrazione Comunale, di avere una conoscenza dettagliata e disaggregata di flussi energetici al fine di identificare, programmare, valutare e verificare la validità dei possibili interventi di risparmio energetico.

Periodo di attuazione 2018-2030

Soggetti promotori Amministrazione Comunale

Attori potenziali
Settori dell’Amministrazione Comunale, Energy Manager comunale, Aziende venditrici di energia, Agenzie energetiche, Università degli Studi, Istituti di Ricerca.

Descrizione
L’azione consiste nella costruzione del Catasto Energetico su piattaforma web-based degli edifici e degli impianti comunali, indispensabile per avere un quadro chiaro ed esaustivo delle caratteristiche energetiche del patrimonio edilizio comunale. Il catasto energetico consentirà di ridurre i consumi energetici degli immobili e degli impianti comunali attraverso:
  • l’archiviazione sistematica dei consumi energetici mensili delle utenze;
  • il monitoraggio dei consumi e l’individuazione degli scostamenti dai consumi medi degli anni precedenti;
  • la valutazione dei consumi specifici (es. in kWh/mq o kWh/utente) degli edifici con uguale destinazione d’uso, per individuare quelli caratterizzati da consumi fuori dalla norma ed attivare misure correttive;
  • il monitoraggio periodico dei consumi energetici e delle emissioni di CO2 e la verifica del raggiungimento degli obiettivi annuali del PAESC fino all’anno 2030.
Benefici energetici ed ambientali
Si stima che con questa azione si possano ottenere risparmi energetici non inferiori al 5% dei consumi annuali degli edifici e degli impianti comunali, poiché il sistema fornirà le informazioni necessarie per individuare gli sprechi energetici all’interno della Amministrazione Comunale e valutare e programmare le azioni di risparmio energetico.

Scenario obiettivo: 2030
Potenziale risparmio di energia [MWh/anno]: 311
Potenziali emissioni evitate [tCO2/anno]: 141

Strategia di realizzazione
  • Costituzione del gruppo di lavoro all’interno dell’Amministrazione Comunale, per organizzare la raccolta dei dati sul patrimonio edilizio-impiantistico.
  • Acquisto di strumenti informatici per la realizzazione del catasto energetico, in ambiente WebGis.
  • Redazione di report periodici sui consumi energetici delle varie strutture comunali.
Stima dei costi
Per la realizzazione dei corsi di formazione del personale, forniture e servizi per l’implementazione dei sistema di gestione dell’energia e del Catasto Energetico si può stimare un costo complessivo di circa 15.000 euro. Le risorse necessarie possono essere reperite all’interno delle misure previste dalla nuova programmazione 2014-2020.

Criticità da superare
Necessità di personale adeguatamente formato sui temi energetico-ambientali e sulle procedure del Patto dei Sindaci.

Barriere di mercato Nessuna

Potenziali effetti occupazionali
Indiretti e non calcolabili; l’esempio di un’Amministrazione Comunale attenta ad un uso razionale dell’energia e disposta ad effettuare investimenti per la riqualificazione energetica dei propri edifici potrà contribuire ad allo sviluppo del settore dell’edilizia sostenibile, con la conseguente attivazione di nuovi posti di lavoro nelle imprese. 

Interazioni
Interazioni con altre azioni del PAESC, il Regolamento Edilizio ed altri strumenti attuativi della pianificazione urbanistica comunale.

Indicatori di performance
  • Numero di edifici e impianti inseriti nel Catasto Energetico Comunale ogni anno [n. unità edilizie-impiantistiche/anno];
  • Consumi energetici specifici: [kWh/mq], [kWh/utente];
  • Numero di utenze (individuate dal POD per quelle elettriche o dal PDR per le utenze gas) registrate nel catasto energetico sul totale delle utenze comunali [n. utenze/anno];
  • Numero di azioni di risparmio energetico attivate grazie alle analisi effettuate con il catasto energetico [n. azioni/anno].

Commenti (1)

Patrizia Ferrante | 24/06/2018 10:42

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